Meta, la società madre di Facebook, Instagram e WhatsApp, sta lanciando un’aggressiva campagna di pubbliche relazioni per rimodellare la percezione pubblica dei suoi enormi data center. Queste strutture, essenziali per alimentare l’intelligenza artificiale e i servizi cloud, hanno spesso dovuto affrontare l’opposizione locale a causa di preoccupazioni ambientali e richieste di risorse.
La nuova narrativa: lavoro e opportunità
La campagna utilizza pubblicità carica di emozioni, come quella girata ad Altoona, Iowa. L’annuncio presenta scene idilliache di vita di piccola città – commensali, fattorie e partite di football delle scuole superiori – abbinate a garanzie di crescita economica. Il messaggio è semplice: i data center creano posti di lavoro, apportano benefici alle comunità e garantiscono il futuro. Questo approccio ignora il dibattito tecnico e prende di mira direttamente il sentimento locale.
Perché è importante: il problema delle infrastrutture dell’intelligenza artificiale
Il cambiamento nella messaggistica riflette la crescente pressione sulle aziende tecnologiche per giustificare l’immenso consumo di energia e acqua delle infrastrutture di intelligenza artificiale. I data center richiedono grandi quantità di elettricità, spesso proveniente da combustibili fossili, e possono mettere a dura prova le riserve idriche locali nelle regioni soggette a siccità. La resistenza pubblica alle nuove strutture è in aumento. La strategia di Meta è quella di inquadrare preventivamente questi progetti come benefici economici inevitabili, piuttosto che come oneri ambientali.
Il quadro più ampio: l’influenza della tecnologia sulle economie locali
Questa campagna evidenzia una tendenza più ampia: i giganti della tecnologia esercitano sempre più il loro potere economico per influenzare la politica locale e l’opinione pubblica. L’approccio di Meta costituisce un precedente per altre aziende che corrono per costruire infrastrutture di intelligenza artificiale. La domanda è se le comunità accetteranno questi progetti in modo acritico o chiederanno trasparenza e responsabilità.
La mossa sottolinea la crescente tensione tra progresso tecnologico e preoccupazioni di sostenibilità locale. Le aziende tecnologiche stanno attivamente modellando la narrazione, non solo costruendo l’infrastruttura.
Alla fine, la spinta PR di Meta è uno sforzo calcolato per spianare la strada alla sua espansione nell’intelligenza artificiale, vendendo i data center non come necessità tecniche, ma come ancora di salvezza della comunità.






























