La proprietà di TikTok negli Stati Uniti è cambiata: un’analisi della nuova struttura

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Il futuro di TikTok negli Stati Uniti è stato rimodellato quando la sua società madre cinese, ByteDance, ha creato una nuova impresa americana per soddisfare i requisiti federali. Questa mossa affronta i problemi di sicurezza nazionale che da tempo perseguitano l’app, che conta oltre 170 milioni di utenti negli Stati Uniti.

L’accordo spiegato

Giovedì, ByteDance ha annunciato che circa l’80% delle operazioni di TikTok negli Stati Uniti sarà di proprietà di investitori non cinesi. ByteDance manterrà una quota del 19,9% ma non sarà più il controller principale.

Questa ristrutturazione è una risposta diretta a una legge del 2024 progettata per separare TikTok dai suoi legami con Pechino. La legge è nata dal timore che il governo cinese potesse accedere ai dati degli utenti e che l’algoritmo dell’app potesse essere utilizzato a fini di propaganda o sorveglianza.

Chi detiene le chiavi adesso?

L’attore chiave in questa nuova struttura proprietaria è Oracle. Il colosso della tecnologia, noto per il suo cloud computing e il software di database, sarà ora uno dei principali stakeholder nelle operazioni statunitensi di TikTok. Oracle ha già una storia di collaborazione con aziende tecnologiche all’avanguardia come OpenAI (il creatore di ChatGPT) per gestire l’infrastruttura dietro applicazioni AI su larga scala.

La nuova impresa concederà in licenza l’algoritmo principale di TikTok a ByteDance, dandogli il controllo sulla moderazione dei contenuti e sull’esperienza dell’utente. Tuttavia, questo accordo di licenza garantisce che ByteDance abbia ancora una certa influenza sulla funzionalità dell’app.

Perché è importante

Questo accordo è significativo perché rappresenta la posizione aggressiva del governo degli Stati Uniti nei confronti della sicurezza dei dati e della proprietà tecnologica straniera. La mossa fa parte di una tendenza più ampia di controllo nei confronti delle app di proprietà cinese che operano in Occidente, con preoccupazioni per lo spionaggio e l’influenza politica. La situazione solleva dubbi sul fatto se altre piattaforme di proprietà straniera dovranno affrontare pressioni simili in futuro.

In definitiva, la ristrutturazione della proprietà statunitense di TikTok mira a rassicurare i legislatori e il pubblico sul fatto che l’app opera indipendentemente dal controllo cinese, consentendo comunque a ByteDance di mantenere alcuni legami finanziari e tecnologici.